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Lu cuggoni

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Ci sono delle pietanze che fanno della semplicità la loro forza.  In realtà moltissimi piatti sardi hanno tra le loro caratteristiche principali l'essenzialità. Forse i dolci sono l'eccezione che conferma questa regola, essendo spesso di fattura molto elaborata, e quasi sempre lavorati quasi come ricami. Uno dei "piatti" che preferisco in assoluto, e che fanno parte dell'elenco di piatti da assaggiare obbligatoriamente se si viene a Sorso, è senza dubbio lu cuggoni. La ricetta è semplice: si prende un tondu , un pane tipico di Sorso (SS), e lo si svuota della mollica. Per il ripieno niente di più semplice: pomodori tagliato a pezzi, fatti insaporire con sale, olio e aglio. La nota più esotica concessa è il basilico 😜 (anche se ho sentito di versioni addirittura col pomodoro cotto...). Prima di servire, attendere che i succhi dei pomodori e l'olio ammorbidiscano la crosta esterna del pane, tanto coriacea quanto saporita. Il gusto sarà sublime! ...

Lu Ziminu: una barbarie dal gusto unico

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Un po' mi vergogno a scrivere questo post... essendo stato in India ormai quando mangio carne di vacca o di vitello mi sento in colpa. Non che io mi sia convertito, però il fascino dell'induismo devo ammettere di sentirlo. Messi al bando questi sentimenti, vado a descrivervi una barbarie che ha un gusto unico! Si tratta di uno dei "piatti nazionali" della zona del sassarese: lo zimino. In realtà questo è il nome italianizzato. Il nome corretto, rispettoso di tradizione e luoghi è ziminu. Si tratta fondamentalmente di interiora di vitello cucinate sulla graticola, rispettando i tempi di cottura di ogni singola parte. Questa attenzione è necessaria per poter presentare ai commensali il piatto completo, già tagliato a bocconcini. Nelle foto di seguito potrete vedere sulla graticola, tra le altre cose, le budella (opportunamente e attentamente lavate), il fegato, le reni, il cuore e anche la lingua del vitello. Nell'ultima foto il piatto completo. Ovviamente il tutto ...

Dalla #Sardegna al #Giappone senza prendere l'aereo

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Da quando è iniziata la mia passione viscerale per i viaggi, ho preso a seguire online tutte le avventure di altri viaggiatori, per prendere spunto, trarre ispirazione e... viaggiare gratis con loro tutte le volte che non posso permettermi di farlo personalmente. I viaggi di  Elizabeth Sunday , di Valentina Miozzo , i video di Stefano Tiozzo , i concorsi e i consigli preziosissimi di Andrea Petroni ( vologratis.org ) o Christian Cappello e mille altri sono continua fonte di ispirazione per nuove idee di viaggio e di approccio al viaggio. Uno dei viaggi che seguirò con più interesse questa estate, sarà certamente quello di Gianpaolo Conti , che ha deciso di sfidare l'insularità e tutti i limiti che possono ostacolare chi vive in un isola, e che partirà dalla Sardegna per arrivare fino in Giappone senza prendere l'aereo. Un novello Terzani (sardo) che si affiderà al classico traghetto per sbarcare nel "continente" partendo da Olbia, attraversare in un viaggio ...

Sardegna - Aggius - Santa Degna

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Lungo la strada che conduce ad Aggius, superata la Valle della Luna con i suoi paesaggi spettrali, poco prima di entrare nel paesino, immediatamente accanto alla carreggiata, c'è una piccola oasi di pace e relax, che mi ha stupito non poco. Percorrendo spesso di fretta questa strada per andare nella vicina Tempio Pausania, ovattato all'interno dell'auto, ho rischiato di non vederla e di non apprezzarne la bellezza. Una corso d'acqua irregimentato in una serie di laghetti abitati da splendidi cigni, che si avvicinano sospettosi alla mia macchina fotografica, in un ambiente nel quale il suono dominante è quello delle cascatelle attraverso le quali l'acqua salta da un laghetto all'altro. Se passate da queste parti, fra le altre bellezze di questa zona, vi consiglio vivamente di fare una sosta! Di seguito alcune foto!

Puno e il lago Titicaca: Perù o... Sardegna?!

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Non si è mai abbastanza pronti per vedere un lago di queste dimensioni. Già in passato ci era capitato di solcare un lago enorme (in Cambogia... ve lo racconterò!), e anche in quella occasione devo ammettere di essere rimasto stupito da quanta vita possa svilupparsi in un lago, ma sopratutto di quanta umanità possa vivere non sulle sponde di un lago, ma al suo interno, galleggiando quotidianamente! Il Titicaca è davvero enorme: già la piccola porzione che abbraccia Puno (la città dalla quale salpiamo) ha dimensioni importanti. Superata la strettoia fatta di canneti su fondale basso, il Titicaca ci si apre davanti in tutta la sua imponenza. Non ha davvero confini! Il mio primo scatto sul pontile: canneti e acqua a perdita d'occhio Titicaca: tra Perù, Bolivia e un cielo sconfinato Poco oltre questa barriera iniziamo a intravedere delle gialle isole con strane costruzioni di paglia. Queste isole hanno la particolarità di essere... galleggianti! Vengono costruite dagli...

Nuova prova

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Se questa prova funziona (come quella immediatamente precedente) è possibile che durante il prossimo viaggio io riesca a pubblicare dei brevi resoconti fotografici giornalieri. Incrocio le dita! Nella foto: lo scorcio di un accesso al mare a Sorso (SS)